"Li turchi a la marina". Torri, cannoni e corsari
Duemila chilometri di coste del Regno di Napoli difese da torri:
questo è quanto racconta Flavio Russo, ingegnere e scrittore,
nel suo libro, con profonda cultura ed anche tanta passione.
Il periodo in cui furono costruite è la seconda metà del XVI secolo,
perchè più feroce e cruento si fece l’attacco dei barbareschi,
i ‘saraceni’, per razziare quanto più potevano, dalle donne per gli harem
agli uomini per i remi: molte centinaia di migliaia finirono, diciamo così,
deportati - dati d’archivio - e morirono in catene lontano dalla loro terra.
Lungo tutte le splendide ed invitanti coste napoletane ‘o sarracino’ è ancora
presente nella memoria genetica delle popolazioni rivierasche, che alla fine,
con l’intelligenza della difesa e l’abnegazione dei difensori,
riuscirono a contenere la falcidia.
Libro brossurato, 323 pagine, 110 pagine a colori.
(30 euro + 5,50 spese di spedizione di contrassegno)






