Home
  • Recensioni
  • Articoli
  • Collaborazioni
  • Autori
  • Distributori
  • Contattaci

Catalogo

  • Libri
    • Chillemi Books
    • Chillemi Comics
    • Collana Eroica
    • Collana erraMondo
    • Collana inVersi
    • Collana Memore
    • Collana Multiplex
    • Collana Percorsi
    • Conflitti e Battaglie
    • fuoriCollana
    • Impronte sulla Storia
    • warGame e Game
  • Monografie di Storia Militare
  • Promozioni speciali

Novità Monografie

  • Everest 1973. Un carabiniere paracadutista sul tetto del mondo
    di Enrico Cursi

    61_-_Everest_-_COPERTINA.jpg
    12.00 euro
  • La mazza da guerra. Testimonianze dell’arte di ammazzarsi tra il 1100 ed il 1300
    di Mauro Fiorentini

    68_-La_mazza_da_guerra_-_COPERTINA.jpg
    12.00 euro
  • Le 100 battaglie romane da Caio Mario a Ottaviano 101 a.C-31 a.C.
    di Mario Del Duca e Fedor Kaledin

    66_-_Battaglie_romane_-_COPERTINA.jpg
    12.00 euro
leggi tutto

Novità Libri

  • La Grotta Rossa
    di Pino Mereu

    COPERTINA_-_La_Grotta_Rossa_fronte.jpg
    12.00 euro
  • Testaccio Nero. Storie vere (e quasi vere) di crimini, sparizioni e misteri nel Rione
    di Lorenzo Stampi

    COPERTINA__Testaccio_Nero_fronte.jpg
    10.00 euro
  • Il crollo delle certezze in Medio Oriente 1967-1973
    di Basilio Di Martino - Enrico Pino Paolo Pozzato - Giorgio Spagnol

    COPERTINA_Il_Crollo_delle_Certezze_in_Medio_Oriente_fronte.jpg
    24.00 euro
leggi tutto

Sondaggio

Login utente

  • Crea nuovo profilo
  • Richiedi nuova password

Newsletter

Ricevi in mail le ultime novità della Edizioni Chillemi!

Wellington, l’uomo che sconfisse Napoleone

L’esercito che Arthur Wellesley, duca di Wellington, descrisse come capace di andare ovunque e di far qualsiasi cosa – cambiò molto poco durante il periodo napoleonico. Alcuni ufficiali inglesi pensarono di aver trovato la soluzione per battere sul campo la micidiale tattica francese, che era stata vincente per una decina di anni sotto Napoleone Bonaparte. Si trattava di respingere la carica della colonna napoleonica dal fuoco della linea inglese, attestandola dietro un pendio al riparo dal tiro di artiglieria. Si trattava di addestrare le truppe inglesi a ricaricare e sparare più rapidamente e più accuratamente dei loro avversari. La linea inglese permetteva a un battaglione composto di 600 moschetti di far entrare in azione l’intera unità, mentre i francesi in colonna tiravano con un massimo di 132 fucili, impedendo ai circa due terzi dei soldati di far fuoco.

http://www.fondazioneitaliani.it/index.php/Appuntamento-con-la-Storia.-Lesercito-di-Wellington-luomo-che-sconfisse-Napoleone.html

 

RoopleTheme