Home
  • Recensioni
  • Articoli
  • Collaborazioni
  • Autori
  • Distributori
  • Contattaci

Catalogo

  • Libri
    • Chillemi Books
    • Chillemi Comics
    • Collana Eroica
    • Collana erraMondo
    • Collana inVersi
    • Collana Memore
    • Collana Multiplex
    • Collana Percorsi
    • Conflitti e Battaglie
    • fuoriCollana
    • Impronte sulla Storia
    • warGame e Game
  • Monografie di Storia Militare
  • Promozioni speciali

Novità Monografie

  • I Pirati della Somalia. Il più grande conflitto marittimo asimmetrico internazionale 1978-2025
    di Franco Verdoglia

    69_-_I_Pirati_della_Somalia_-_COPERTINA.jpg
    12.00 euro
  • Everest 1973. Un carabiniere paracadutista sul tetto del mondo
    di Enrico Cursi

    61_-_Everest_-_COPERTINA.jpg
    12.00 euro
  • La mazza da guerra. Testimonianze dell’arte di ammazzarsi tra il 1100 ed il 1300
    di Mauro Fiorentini

    68_-La_mazza_da_guerra_-_COPERTINA.jpg
    12.00 euro
leggi tutto

Novità Libri

  • Operazione Oliva - Le due linee difensive 13-21 settembre 1944
    di Gian Carlo Ceccoli

    Operazione_Oliva_REGOLE_fronte.jpg
    16.00 euro
  • La Battaglia di Pavia febbraio 1525
    di Enrico Musante

    Battaglia_di_Pavia_fronte.jpg
    16.00 euro
  • Le stravaganti indagini di una novantenne a Testaccio
    di Livia Possenti

    COPERTINA__Le_stravaganti_indagini_di_una_novantenne_a_Testaccio_fronte.jpg
    10.00 euro
leggi tutto

Sondaggio

Login utente

  • Crea nuovo profilo
  • Richiedi nuova password

Newsletter

Ricevi in mail le ultime novità della Edizioni Chillemi!

I Ribelli dell'oltre Aniene - Se le parole sono pietre - com.unita.it

Se le parole sono pietre
Innanzitutto la lapide, perché il 25 aprile le parole sono pietre. Così la vigilia è stata finalmente
rimessa al suo posto la scritta che ricorda Ferdinando Agnini, giovane studente della scuola
media Montesacro che i compagni e gli insegnanti vollero ricordare nell’atrio della scuola.
Chiusa la scuola, l’edificio è diventato sede del consiglio del Municipio, e nel restauro la lapide
era stata rimossa. Ora è lì a ricordare un giovane studente di medicina che ha finito la sua vita
alle Fosse Ardeatine, figura simbolo della Resistenza di Montesacro e Val Melaina. Una tra tutte,
perché – come in molti altri quartieri di Roma – la Resistenza ci fu, e molte furono le sue vittime.
A ricordarlo “I ribelli dell’oltre Aniene” del Circolo culturale Montesacro, presentato ieri proprio
nella sala comunale dal presidente Paolo Marchionne e da Antonio D’Ettorre che insieme a Stefano Prosperi,
Massimo Taborri e Piero De Gennaro ha curato il libro (Chillemi editore, 12 euro, 140 pgg.).
Un lavoro che intreccia la ricerca storia alla storia orale, la raccolta di testimonianze dirette
di persone che hanno visto, hanno saputo, hanno vissuto quegli anni terribili e densi.
Animatore dell’Arsi (associazione rivoluzionaria studentesca romana) insieme a Nicola Rainelli,
anche lui studente in medicina, Agnini riusci a coagulare giovani di ispirazioni diverse,
da Orlando Orlandi Posti a Luciano Celli, da Gianni Corbi a Luciano Palomba.
E ai “caimani del Bell’Orizzonte” banda di ragazzotti che si ritrovava in una spiaggetta sull’Aniene,
il Bell’Orizzonte, appunto. Insieme si possono fare molte cose: spargere chiodi a quattro punte e
bloccare colonne tedesche. Tagliare i fili telefonici per isolare i comandi. Fare irruzioni aperte
o furtive nelle caserme per impadronirsi di armi. Diffondere notizie e stampa antifascista.
Nascondere i militari inglesi o americani e procurare documenti falsi per i ricercati.
Unirsi ai Gap e al Cln.
Si ritrovano poi a Porta san Paolo, combattono a difesa di ponte Tazio. Fu una spia a denunciarne molti,
a riconoscerli, a guidare i tedeschi nelle loro case, a interrogarli e torturarli.
L’anarchico Amilcare Galdoni viene fucilato il 12 aprile 1944 nel perugino. Tra il 30 dicembre 1943 e
il 7 marzo successivo a Forte Bravetta vengono fucilati Riziero Fantini, Italo Grimaldi, Antonio Ferrua,
Raffaele Riva, Giovanni Andreozzi, Paul Lauffer. Dieci arrestati furono fucilati per rappresaglia il 9 marzo.
Il 24 marzo Agnini, Orlandi Posti, Rocchi, Pistonesi, Di Paola, e il generale Vito Artale vengono
fucilati alle Fosse Ardeatine. La meglio gioventù.
Struggente l’appendice, le lettere di Lallo Orlandi Posti dal carcere, bigliettini infilati nella
biancheria sporca: la fame, la paura, la segregazione, il freddo, il diciottesimo compleanno passato
tra i compagni di cella, l’amore svelato alla sua ragazza solo nell’ultimo biglietto, dopo aver saputo
della sua condanna.

Ella Baffoni - 2014/04/25

http://cittaecitta.com.unita.it/culture/2014/04/25/se-le-parole-sono-pietre/

 

 

RoopleTheme