 | Una Ribelle di Nome Fiamma
Uno dei più bei racconti personali degli eventi storici che portarono alla Liberazione e non solo. La figura della donna col mitra, rischiava di sovvertire l’altra figura creata dal fascismo, che simboleggiando la donna come angelo del focolare e relegandola ad un ruolo subalterno nella casa e nella società, accusò il colpo di questa ribellione e prevedendo ciò che essa avrebbe significato, evoluzione, emancipazione, femminismo, fece sì che la caccia fosse spietata, sia verso quelle che avevano osato impugnare le armi, sia verso i gruppi femminili clandestini di ogni ordine e tipo. Libro di 96 pagine (copertina a colori, formato A5) ISBN 978-88-903765-3-5 | 12.00 euro |
 | Mussolini alla Conquista delle Baleari
Il progetto di Mussolini di costituire una base per partire alla conquista del Mediterraneo. Chiunque non tenga conto del valore essenzialmente strategico che le Baleari avevano agli occhi dell'imperialismo italiano potrà cadere nell'errore di supporre che in quell'arcipelago gravitassero formidabili interessi economici da difendere e da potenziare. Libro di 96 pagine (copertina a colori, brossurato, formato A5) ISBN 978-88-903765-2-8 | 12.00 euro |
 | I Pretoriani di Mussolini. Storia Militare delle Camicie Nere, 1923 - 1943
Storia Militare delle Camicie Nere, 1923 - 1943 La storia militare della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (M.V.S.N.), i cui membri erano noti anche come Camicie Nere. Un testo approfondito che ci consegna una viva istantanea di quei combattenti che si consideravano i pretoriani di Mussolini. Libro di 96 pagine (copertina a colori, formato A5) ISBN 978-88-903765-6-6 | 12.00 euro |
 | Vita Quotidiana delle Brigate Rosse
Una “storia militare”, che si ritrova a rinnovare continuamente la cronologia del nostro divenire, che è una sorta di romanzo di guerra lungo oltre quarant'anni, una scrittura stridente ed atipica, dove sussurri e grida si rincorrono costantemente alla ricerca di una verità che fa fatica a risaltare agli occhi del lettore. Un saggio storico che va oltre la testimonianza personale, l’indagine storica ed il viaggio interiore, una denuncia attuale dei nostri problemi futuri. Una lente d’ingrandimento delle nostre paure ai confini della società italiana e del fenomeno delle Brigate Rosse. Libro di 106 pagine (copertina a colori, formato A5) ISBN 978-88-903765-8-0 | 12.00 euro |
 | Ombre nel Ghiaccio
La campagna di Russia è stata una delle pagine più tristi di tutta l’esperienza italiana nella Seconda guerra mondiale. Questa immane tragedia costò la vita a circa 94.000 persone, un numero elevatissimo di feriti e mutilati e si protrasse ben oltre la fine della guerra: durò fino al 1954, data in cui rientrarono in patria gli ultimi prigionieri italiani dai campi di prigionia russi. Con questo lavoro, che traccia i salienti storiografici della campagna di Russia, si dà voce ai tanti anonimi che combatterono e morirono tra il 1941 e il 1943, a quegli uomini che vissero le operazioni sul campo, che provarono l’asprezza dei combattimenti, le privazioni della battaglia prima e della disastrosa ritirata poi. Grazie alle memorie lasciateci da chi vi partecipò ed a dieci interviste fatte dall’autore ad altrettanti reduci, ci si cala nelle trincee e nei bunker, tra la polvere, i fanghi e la neve della steppa per capire come e da chi fu combattuta la guerra italiana in Russia. Libro di 352 pagine (copertina a colori, formato A5) ISBN 978-88-96522-99-8 | 24.00 euro |
 | L'Angelo del Tiburtino. Storia di Michele Bolgia, il ferroviere che salvò centinaia di deportati
Il 18 ottobre 1943, dal primo binario della stazione ferroviaria di Roma-Tiburtina, stipati in un convoglio composto da 18 carri bestiame, opportunamente piombati col filo spinato, più di mille ebrei romani, intere famiglie composte da uomini, donne, vecchi e bambini, furono strappate dalle loro case per essere deportate nei campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Ma lo stesso “luogo della vergogna” rappresentò, anche l’orgoglio della riscossa nazionale, perché fu proprio in tale Stazione che ebbero luogo le prime manifestazioni della resistenza, molte delle quali ascrivibili all’eroismo degli stessi ferrovieri italiani, primo fra tutti il guardasala Michele Bolgia, recentemente insignito di Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria”, al quale è dedicato il presente libro, al valore delle Fiamme Gialle che vi prestavano servizio di vigilanza ma anche - fatto nuovo - alla rischiosissima collaborazione di alcuni ferrovieri austriaci ai quali veniva demandato l’ingrato compito di condurre i “treni della morte”. Libro di 80 pagine (copertina a colori, formato A5) ISBN 978-88-96522-94-3 | 12.00 euro |