Garibaldi e la Legione italiana a Montevideo
Nel 1840 il tentativo di ribellione della Repubblica del Rio Grande do Sul, viene represso dalle forze imperiali brasiliane e Giuseppe Garibaldi, insieme alla moglie Anita e al piccolo Menotti, giunge a Montevideo, capitale della vicina Repubblica dell'Uruguay, conosciuta anche come "Banda Oriental". Il Governo di Montevideo offre all'italiano il grado di colonnello e il comando della sua flottiglia composta da due navi di modeste dimensioni. All’epoca la situazione era complessa, sul Rìo de la Plata esistevano due schieramenti opposti: da una parte il tiranno Rosas, Governatore della Provincia di Buenos Aires e capo del Partito Federale, alleato con il presidente uruguaiano Oribe e capo della fazione "bianca"; dall’altra il Partito Unitario, con a capo il generale Rivera, della compagine "colorada".



